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giovedì 14 maggio 2015

Come dicevano i Blues Brothers...

Ogni volta che ci troviamo dinanzi a una prova di vita o a una sfida con noi stessi, o a qualcosa che non abbiamo mai fatto e ci spaventa, dovremmo ricordarci di non essere anime che stanno portando avanti un compito.
Se ci viene richiesto di fare un qualcosa, evidentemente è perché siamo in grado di farlo, la nostra anima è pronta per quell'esperienza. Non ci vengono date prove che non possiamo superare. A non sentirsi pronto o adeguato è l'insieme dei corpi, cioè fisico (tremarella), emotivo (ansia), mentale (paura di fallire o fare brutta figura).


Forza interiore - Foto dell'autrice
Ogni volta che ci si presenta una nuova sfida, ricordiamoci che siamo anime e che, come dicevano i Blues Brothers nell'omonimo film, Siamo in missione per conto di Dio.
Perché qualsiasi sia il nostro compito terreno, viene comunque da lì.

Identificandoci con l'anima, non possiamo più temere il fallimento. Perché non esiste. E' solo una percezione distorta piena di giudizio su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, su ciò che è bello e ciò che non lo è. E' timore del giudizio altrui. Della derisione.

Ma nessuna anima fallisce sulla Terra. Anche quando una persona non supera al meglio della sue possibilità una prova, è esperienza.
Fa tutto parte del bagaglio.

Quindi, ogni volta che avete paura di affrontare qualcosa di nuovo o per cui vi sentite inadeguati, ricordatevi che siete un'Anima in Missione sulla Terra. Quale missione non importa. 
Anche se il corpo ha le gambe molli, voi lo osservate con amore, ma non siete quel corpo. Siete un'Anima infallibile in un corpo spaventato.

Questa consapevolezza vi dà un grande Forza interiore.


lunedì 7 gennaio 2013

Sul perdersi e ritrovarsi

C'è una massima che dice che per ritrovarsi bisogna per forza perdersi.
E' verissima. E l'ho sperimentata di persona.

Come spiega anche Clarissa Pinkola Estés nel suo celeberrimo Donne che corrono coi lupi (Frassinelli), nel nostro percorso di vita capita a tutti di perdere la strada, di dimenticare da dove veniamo davvero e di conseguenza dove siamo diretti.


Labirinto - Foto dell'autrice
Non è un vero intoppo né un fallimento. E' un momento necessario per cadere nell'abisso, finire nel vicolo cieco, smarrirsi nel labirinto, perché solo così possiamo trovare la forza di reagire e di trovare le risposte alle nostre domande. La forza di ritrovare il sentiero abbandonato. 

Tutto torna a essere chiaro e ci chiediamo come possa essere successo di smarrirsi, diventando ciechi e sordi al richiamo selvaggio dentro di noi che ci urlava di stare attenti a non perdersi.

Eppure lo smarrimento porta a una nuova visione più ampia, più consapevole. Ci porta la saggezza. 
Ci porta a riconoscere che senza quella scuola di vita non saremmo davvero coscienti della preziosità del nostro scopo, della nostra missione.


Dentro il labirinto - Foto dell'autrice
In molte fiabe c'è un personaggio, in genere giovane e ingenuo, che si smarrisce nel bosco. Trova individui malintenzionati che lo confondono, ma alla fine c'è sempre un aiuto magico per farlo uscire dal bosco sano e salvo. 

Ognuno di noi può divenire l'eroe della sua fiaba personale. 
A livello psichico l'aiuto magico è già dentro di noi. 
E' la forza interiore, lo spazio illimitato di saggezza suprema e infinito amore che alberga nella nostra anima.
Possiamo attingervi sempre, basta sedersi ad ascoltarsi.
Basta riconoscere che lo smarrimento non è per sempre.
E' solo una prova.

giovedì 27 dicembre 2012

Lavorare con gli animali guida


Capitano momenti della vita in cui sei perduta. In un vicolo cieco.
Non sai più chi sei e nemmeno per quale strana ragione sei lì faccia al muro a disperarti. 
Ma sai che quella non è la strada giusta per te, sai che ti meriti di meglio, che sei nata per fare altro.
Qualcosa dentro di te grida. 
Sentire quel grido disperato è già essere mezzo salvata.

E infatti, un giorno, scopri che esiste un libro mitico chiamato Donne che corrono coi lupi, di una certa Clarissa Pinkola Estés, psicologa junghiana. Un libro che contiene molte risposte alle tue domande.
Apri il libro e senti che sta parlando proprio a te, è la tua storia che racconta. Allora sai di non essere sola, che ci sono migliaia di donne là fuori che si sentono o si sono sentite perdute come te. 
Senti il richiamo selvaggio verso Casa, quella vera. E cominci a intravedere il sentiero...

Così un giorno decidi di richiamare le energie del lupo per aiutarti a tirare fuori le unghie e i denti, a ringhiare e dire no quando necessario. 
Foto dell'autrice
Diventi una madre lupa che difende feroce per istinto i suoi cuccioli, fossero anche solo valori o idee che ti rappresentano.
Ringhiare e graffiare diventa il solo modo per sopravvivere in un ambiente ostile.

Poi, quando la tua lupa interiore ha imparato la lezione, ecco che un giorno, durante una danza sciamanica forsennata, persa nel ritmo dei tamburi, vedi la lupa scavarsi una tana facendoti capire che è venuto per lei il momento di abbandonarti perché non hai più bisogno della sua guida.


Foto dell'autrice
Poche ore dopo, una altro tamburo sciamanico ti rapisce attorno a un fuoco sacro, e girando vorticosa, battendo il ritmo insieme ad altre cento persone in un rito collettivo, ecco arrivare la visione salvifica di una magnifica orsa. 
Si erge maestosa al centro di una radura innevata, e danzando al ritmo del tamburo batte le zampe sul terreno. La neve si scioglie e al suo posto nascono fiori primaverili.
Il messaggio è chiaro: devi fare come l'orsa, che raccoglie le forze nel lungo inverno, concentrandosi su se stessa, per poi riemergere rinnovata a primavera. 
Il consiglio che porta si rivelerà vincente.

Infine, due stagioni dopo, ecco che un altro rito sciamanico,  con lo stesso tamburo e la stessa sciamana, ti riportano in quel mondo sotterraneo in cui tutte le risposte già esistono, ancor prima delle domande.
Il Sé Superiore è lì ad attendere la tua visita.
Ti accoglie con un serpente che lento e inesorabile ti sale addosso, con la sua energia vitale potente, con la sua benedizione, con il suo messaggio di rinnovamento.
Cambiare pelle, ecco il nuovo compito, la nuova Prova da affrontare per crescere. 

Il nostro cammino di vita è costellato di tanti animali guida, a seconda del bisogno.
La loro valenza archetipa è preziosa, in quanto universale.
Con il simbolo archetipo non puoi sbagliare.