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martedì 23 luglio 2013

Livellare l'Ego

Come dice il Tao: Coloro che sanno non parlano; coloro che parlano non sanno.

Nel processo verso l'autocontrollo si deve cercare di parlare di sé il meno possibile, soprattutto del Sé più profondo, in quanto essere troppo trasparente ci fa perdere Potere.
Foto dell'autrice

Inoltre, il Tao consiglia di stare sempre psicologicamente al di sotto di chi ci sta parlando, senza cedere al bisogno di dimostrare magari che quella cosa la sappiamo meglio, l'abbiamo vissuta anche noi, o quel particolare viaggio l'abbiamo fatto dieci volte.
Questo farebbe sentire la persona guardata dall'alto in basso, quindi sarebbe una forma sottile di imposizione, di manipolazione del nostro pensiero e delle nostre opinioni.

Altro errore comune commesso per via dell'Ego che ci mette lo zampino è non essere davvero interessati a ciò che ci stanno dicendo, ma stare in trepida attesa di poter replicare. Non stiamo ascoltando la persona che abbiamo di fronte, ma noi stessi!

I saggi non conoscono la competizione perché non ne hanno bisogno.
Il Tao parla di livellamento dell'Ego come una percezione del Sé infinito. 
Senza più il bisogno di metterci su un piedistallo, siamo finalmente noi stessi. 

Ma mettersi al di sotto di chi ci parla non significa essere passivi o deboli, al contrario, ascoltare davvero, in silenzio, con pazienza, fa sentire le persone che stanno comunicando con noi al sicuro.

Sviluppiamo il Carisma.


lunedì 4 marzo 2013

Disciplinarsi

A quanto pare, quando rimandiamo una cosa da fare la nostra energia si disperde e perdiamo potere.
Foto dell'autrice
Alberto Chiara ci racconta che persone di successo hanno più energia perché sanno disciplinarsi, e disciplinandosi, non rimandano nulla.

Che ne abbiamo voglia o no, le cose vanno fatte quando le dobbiamo fare, questa è la chiave per la grandezza personale.
L'autodisciplina.

Rinunciare a un piacere immediato per fare qualcosa che ci avvicina al nostro obiettivo non è una forma di restrizione né una rinuncia.
In realtà, conferisce una grande forza interiore che ci permette di concentrare tutte le nostre energie su ciò che vogliamo ottenere nella vita e perseverare.
Questo ci dà la possibilità di ottenere qualsiasi cosa, ci apre tute le porte possibili.

Forza di volontà e autodisciplina sono le chiavi.

Una persona disciplinata non fatica a fare le cose, non prova fastidio di fronte a un compito né si annoia.
Lo fa perché è ciò che deve.

Portare a termine i compiti per raggiungere gli obiettivi uno dietro l'altro senza fatica, com'è comprensibile, aumenta la nostra autostima.
Questa autostima ci porta a dare il meglio di noi stessi anche quando non viene richiesto.

Inoltre, quando siamo disciplinati nei compiti che ci prefiggiamo e lo facciamo con tranquillità, scopriamo di avere molto più tempo a disposizione di prima. 
Foto dell'autrice
Prima, rimandando, non portando a termine i compiti, la nostra sensazione era di oppressione, ci sentivamo oberati da obblighi gravosi anche quando erano obiettivamente molto semplici. Perdendo potere, perdevamo tempo e ci illudevamo di non averne mai abbastanza. 
E perdendo energia, tutto, anche il nostro corpo, pareva confermarcelo.

Ma attenzione, nello sforzo dell'autocontrollo e della disciplina non ci devono essere rabbia repressa o paura. 
Questo porterebbe a snaturarsi, a soffrire.

Il segreto è amare ciò che si fa, amare i propri obiettivi, amare ogni giorno che viviamo come un giorno ricco di possibilità che ci vengono offerte per raggiungere i nostri scopi più alti.
E non dimenticare mai la gratitudine.