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sabato 23 agosto 2014

La semplicità

A forza di lavorare incessantemente su te stesso, un giorno scopri che non hai più quel bisogno impellente di riempirti la vita e la casa di cose, di oggettini carini che ti illudevi potessero rendere il tuo ambiente più allegro, più romantico, più fresco
A un tratto non ne senti più la necessità perché comprendi che essi sono solo forma, orpelli inutili che in nessun modo possono riempire dei vuoti o cambiare i tuoi stati d'animo - illusioni su cui si basa il marketing.
Foto dell'autrice

La vera abbondanza è uno stato d'animo. Ma non ha nulla a che vedere con la quantità di prodotti inutili, spesso di poca qualità, di cui circondiamo.

Quando cominci a sentire dentro di te la vera Pienezza, lo spirito senza forma che si nutre da sé, allora non hai più l'illusione di vuoti da riempire. Compendi che la semplicità del vivere, la frugalità,  non sono privazioni.
Togliere il superfluo è energia che circola.

venerdì 13 dicembre 2013

Che cos'è l'Eusentimento?

L'Eusentimento è un termine coniato da Frank Kinslow. 
Esso è la prima manifestazione di pienezza dell'Universo, dalla quale scaturisce tutto ciò che esiste, compresa la materia.

Per usare un sinonimo comprensibile a tutti: è l'amore divino che tutto crea.

Foto dell'autrice
Forse Frank Kinslow ha preferito non usare il termine amore per non confonderlo con l'amore fisico, passionale e possessivo, o con l'apprezzamento, che è una forma di amore più superficiale.

Infatti, l'Eusentimento non è un sentimento come gli altri. 
E' qualcosa di più, che li trascende. Perché i comuni sentimenti hanno anche un contrario: amore-odio, pienezza-mancanza, felicità-infelicità, ecc.
Inoltre, esistono sentimenti condizionati: gelosia, rabbia, paura, eccitazione, ecc., perché nascono da condizioni particolari.

L'Eusentimento è incondizionato, immutabile e immune da restrizioni, contraddizioni, condizioni esterne.

In realtà, secondo Kinslow la nostra mente agogna conoscere l'Eusentimento perché esso la calma, la fa tacere. 
L'Eusentimento è quella sensazione che in qualsiasi condizione di vita, anche la più terribile e drammatica, dentro di noi, in un angolino nascosto, ci sia una madre amorevole disposta ad abbracciarci e a dirci che va tutto bene, che non c'è paura né reale minaccia.

In effetti, noi siamo questo Eusentimento perché esso non è altro che il Sé.  E la condizione naturale del Sé è gioia, pace e amore incondizionato e illimitato.

Foto dell'autrice
Come fare, allora, a provare l'Eusentimento?

Tutte le volte che riusciamo a far tacere la mente e a stare dentro noi stessi, in tranquilla osservazione, senza giudizio, per esempio quando si fa meditazione, ecco che ad un certo punto si sente una gioia e una leggerezza invaderci, un qualcosa di così vasto che quasi ci fa male il cuore, perché sentiamo di non poterlo contenere tutto nella nostra limitatezza materiale.

Quella sensazione di infinito amore e libertà ci pervade, e sentiamo a un tratto di non avere più un corpo ma solo consapevolezza pura. 
Ecco. Quello è l'Eusentimento.

Con un po' di pratica, si può portare questo stato dell'essere nelle nostre attività quotidiane.
Diventeremo persone risvegliate in contatto continuo con il Sé.
Diventeremo amore divino.