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mercoledì 11 giugno 2014

Angeli caduti

Siamo tutti abituati per cultura a considerare il Male come un'entità a sé stante, e molti credenti considerano tale anche Satana.

I Maestri spirituali hanno posto l'accento sul fatto che tutto ciò che viene considerato Male non è altro che separazione dell'Uno, illusione del mondo materiale di essere qualcosa di staccato dal Divino.
Caduta degli angeli ribelli - P. Bruegel il Vecchio (Particolare)
E'  male o peccato tutto ciò che ci porta fuori dal nostro centro divino interiore e dall'Amore.

Non molti si rendono conto che già la figura mitologica dell'Angelo caduto Lucifero (Portatore di Luce) è un emblema di questa separazione, in quanto, ribellandosi a Dio e quindi allontanandosi da Lui, cade e si perde, diventando il Satana che tutti conosciamo.

Quindi è già chiaro nel Mito che la caduta di Lucifero è la nostra separazione dall'Uno, e in ciò ha origine il concetto di Male.

Con la consapevolezza possiamo vedere che il Male è solo pura
Particolare di un dipinto di Andrea Commodi
inconsapevolezza, con i danni relativi da essa causati. 

Tutto ciò che non funziona nel mondo non è opera di Satana come entità, ma è frutto dell'ignoranza, della cecità dell'essere umano che non riconosce la propria natura divina.

L'inferno che per secoli l'essere umano ha temuto non è nell'aldilà ma in terra, ed è creato da lui stesso. 
Separazione è dolore e sofferenza, quindi un inferno in terra, letteralmente.

Siamo un po' tutti angeli caduti. Fino a che non impariamo a vedere.




giovedì 18 aprile 2013

Il concetto di peccatore secondo Brizzi

A volte capitano delle cose che ti fanno di colpo luce su qualcosa che prima stentavi a comprendere. 
Come se il tempo fosse giunto per vedere le cose da un altro punto di vista.

Per anni mi sono indignata al solo pensiero del concetto di peccato. Ho sempre rifiutato in modo categorico l'idea che esista qualcosa di proibito, di impuro per principio divino. Non posso credere, personalmente, in un Dio vendicatore che spedisce all'inferno per l'eternità i suoi figli. Per l'eternità! 
Qualcosa di profondamente ingiusto, che non darebbe all'anima la possibilità di redimersi. 

Foto dell'autrice
Poi, nel piccolo, prezioso libro di Salvatore Brizzi, Risvegliare la macchina biologica per utilizzarla come strumento magico (Antipodi edizioni), ecco una risposta illuminante:

E' peccatore colui che si è allontanato da Dio, colui che non sente Dio in sé e adesso vuole ritornare a sentirLo attraverso la preghiera stessa.
Il "peccato" concerne uno stato di coscienza di separazione dall'Amore e dalla Volontà del Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare e, di conseguenza, uno stato di separazione dagli altri uomini e dagli eventi del mondo, che vengono percepiti come estranei e pericolosi.