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venerdì 8 novembre 2013

Che cos'è il Satori?

Spesso nei libri che trattano di risveglio spirituale, in particolare di stampo orientale, si parla di Satori.

In genere, viene confuso e usato come sinonimo di Kensho. 
Kensho, però, indica un lampo di illuminazione non permanente.
Un attimo di chiarezza e di unità con il Tutto. Che poi si spegne per farci ripiombare nella solita inconsapevolezza, più o meno accentuata.

Il Satori per il buddismo Zen, è il momento di comprensione totale dell'essenza delle cose e dell'Universo. 
Il soggetto e l'oggetto della contemplazione non esistono più, ma si fondono nella pura consapevolezza. 
Lo stesso osservatore smette di sentirsi separato dalle cose osservate.
Insomma, si ha la chiara e definitiva comprensione della vera natura del Creato.

Questo stato di consapevolezza è profondo e duraturo nel tempo.

Foto dell'autrice
La persona che vive il Satori non si distacca dal mondo come atto di separazione, sarebbe una contraddizione, ma si fa partecipe totalmente delle cose che lo circondano, nella Presenza.

Esempi di questo stato di illuminazione si trovano negli haiku, la forma poetica più rappresentativa dello spirito giapponese.

Un meraviglioso haiku di Shiki (1867-1902) è questo:

Stupore:
una margherita si frange,
suono di mezzanotte.

mercoledì 30 ottobre 2013

Liberarsi dal bisogno di controllo

La mente umana, essendo identificata nella materia, teme il Nulla.
Ha bisogno, complice l'ego, di credere che i nostri gesti possano in qualche modo prevenire eventi che temiamo e ottenere le cose che desideriamo. 

E' il bisogno di controllo.
Il terrore sottile che le cose e le persone ci possano sfuggire, la paura che eventi improvvisi possano metterci in pericolo o annullarci.

Molte persone negano di avere questo problema. Non ne sono consapevoli. Eppure...

Faccio qualche esempio:
se volete a tutti i costi avere risposte alle vostre domande (anche esistenziali), così indagate con le carte, gli oroscopi, i guru, leggete libri per capire a tutti i costi il perché di certe cose;
se fate un sacco di domande riguardo alla soluzione dei vostri problemi agli amici, assillandoli con le vostre preoccupazioni sperando che vi aiutino;
Foto dell'autrice 
se controllate spesso l'orologio o il telefonino;
se siete fidanzati e leggete di nascosto gli sms del vostro partner per indagare le sue attività varie;
se non sopportate che gli altri abbiano idee diverse dalle vostre;
se temete incidenti, disgrazie, e andate in ansia se qualche famigliare è in ritardo...

Beh, cari i miei lettori, se almeno una di queste cose vi appartiene, avete il bisogno di controllo!

Ma la buona notizia è che è perfettamente umano e si può guarire.

Sappiate per prima cosa che il mondo c'era prima e ci sarà anche dopo di voi, quindi rilassatevi. Non è vostro compito far girare il pianeta Terra né tenere vivo il fuoco del Sole.

La seconda cosa da capire, è che ogni volta che temiamo di perdere il controllo di qualcosa e agiamo per riprenderlo, creiamo una barriera tra noi e l'Universo, il Divino.
Perché stiamo implicitamente dicendo che non abbiamo fiducia nel Creato e nella Legge di Attrazione.

Dancing with the Universe - Foto dell'autrice
L'unica cosa da fare è, sempre e comunque, stare nel Qui e Ora, riconnettersi con il Sé, che sa benissimo che ogni cosa è come deve essere.

Il Nulla che tanto temiamo è l'unica cosa reale che c'è. 
Il Divino che tutto crea è il vuoto. 
E al vuoto, al Nulla, torneremo alla fine di questa incarnazione.


Quando smettiamo di esercitare il controllo,  scopriamo che tutto ciò che ci arriva è il meglio. Anche meglio di ciò che speravamo. Perché l'Universo sa cosa è davvero necessario per noi in questa vita.

Quando smettiamo di esercitare il controllo, chiudiamo una porta e ci si spalanca la Vita.

Quindi, relax!




mercoledì 27 febbraio 2013

Fa' ciò che ami!

Sei venuto al mondo con dei talenti, sei venuto al mondo per esprimere ciò che ami fare.
Sei venuto al mondo per assaporare la Vita.

Non c'è nulla di sbagliato in te. Se c'è qualcosa che ti fa sentire vivo, in armonia con il Creato e in pace con te stesso, fallo! 

Nessuno può dirti cosa devi amare.
Se qualcosa ti riesce bene, cosa aspetti a metterlo in pratica? 
Fosse anche solo fare una torta, fosse anche solo per te stesso.
Se hai quel talento, sei qui per esprimerlo!

Non esiste Non posso, non è il momento, nessuno mi capisce, non ho tempo, non ho gli strumenti giusti, non ho le conoscenze giuste, non ho soldi per realizzarlo. 
Non esiste Non sono poi così bravo.
Non esiste Nessuno se ne accorgerà. 

Autoritratto con libri.
Fa' ciò che ami, stai con chi ami.
Fare ciò che si ama ti porta a esprimere le tue massime potenzialità  e tutto viene da sé. 
Fare ciò che si ama ti porta doni inimmaginabili perché è in sintonia con tutto il Creato, vibra sulle note del cuore e non può che portati bene.

Foto dell'autrice
Chi ha successo in quello che fa è perché lo ama incondizionatamente ed è aperto ai doni che il successo porta.

Quindi, smettila di lamentarti e comincia a fare davvero ciò che ami, con tutto il cuore, e non preoccuparti delle conseguenze.
Fallo senza aspettative, fallo solo perché ti fa stare bene.

A tutto il resto ci pensa l'Universo.