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venerdì 3 marzo 2017

Gioia, intento e fede

I momenti no accadono a tutti. Non è detto che se lavori su di te da anni, esercitando presenza e consapevolezza, non ricadrai mai più in momenti difficili.
A volte sono risoluzioni di vecchi problemi che arrivano per essere finalmente sciolti, a volte possono essere l'emergere di blocchi che non abbiamo avuto modo di riconoscere prima, nonostante tutto. A volte sembrano solo momenti no e invece, per qualche ragione che potremo solo scoprire dopo, sono degli aiuti grandissimi. 

La tendenza meccanica è quella di voler uscire al più presto da quella situazione sgradevole, ma i nostri meccanismi non sanno smettere di preoccuparsi! 

Lì entrano in gioco la volontà e la presenza. Osservare ciò che accade con distacco, vedere la paura come un'ombra passeggera è utile per sganciarsi da essa, non esserne più abitati. 


Panic - Foto dell'autrice
E' uno sforzo immane, è vero, ma stare volontariamente nella gioia e nella gratitudine anche quando tutto pare andare male sembra folle, irrazionale, ma è proprio lì la chiave. La razionalità fa attrito, mette barriere di paura che portano l'attenzione, e quindi l'energia creatrice della realtà, proprio su quello che non vorremmo. 

Ciò non significa non fare nulla per cambiare, restare lì nella gioia senza agire, ma il segreto per ribaltare la situazione a nostro vantaggio è sempre agire liberi dalla paura, non elemosinare aiuti, chiedere senza la lamentela del bisogno, dal nostro Centro, con l'intento chiaro in mente, non sporcato da dubbi.

Questa la cosa più difficile ma anche la più efficace: non essere sporcati da dubbi e paure nell'esprimere l'intento.
Per questo ci vuole conoscenza di sé e presenza, per sentire bene quando il nostro intento espresso è davvero puro.

La fede è ciò che sta alla base. Avere fede che essendo noi creatori della nostra realtà, con l'intento imbevuto di gioia e gratitudine anche nei momenti più neri, la nostra creazione si attuerà nella materia e riusciremo a crearci ciò che vorremo vivere. Che sia abbondanza, un relazione di vero amore, il lavoro dei sogni o quant'altro.

Vivi nella gioia ogni momento, manda il tuo intento all'Universo non sporcato da dubbi e paure e abbi fede!

venerdì 21 ottobre 2016

Restati aperti!

C'è la frase di un saggio che dice: La tua strada ha un cuore?
Se sì, allora prendila senza farti troppo domande, né farti bloccare da dubbi o preconcetti. Il cuore sa.
A volte ci capita di sentire profondamente - come una chiamata interna dal cuore stesso - che un qualcosa dobbiamo farlo, e senza pensieri troppo razionali ci buttiamo, affidandoci a quel sentire.

La razionalità, con le sue paure, i suoi schemi, mette dei paletti e rallenta i miracoli che riusciamo creare semplicemente lasciandoci trasportare dalla chiamata del cuore.

Restate aperti - Foto dell'autrice
Per questo è importante restare aperti e affidarsi. Se una strada è per te, la vita troverà il modo per far accadere ciò che ti serve per evolvere e raggiungere il tuo scopo. 

Questo per me è un anno particolarmente magico e sincronico. Mi è capitato di buttarmi a pesce come mai prima verso strade che non conoscevo e che in quel momento mi hanno entusiasmata dal profondo. E queste strade stanno convergendo, tutto ciò che mi è accaduto in questi ultimi nove mesi è collegato a un percorso che si sta delineando e che lo scorso anno non avrei nemmeno immaginato. 

Quando a inizio anno ho sentito parlare di un certo percorso evolutivo che non avevo mai davvero sperimentato di persona, ho sentito che quella strada mi stava chiamando, e seguendola senza pensarci razionalmente mi sono creata eventi sincronici quasi incredibili, e tutti puntavano nella stessa direzione.
Perché quando sei allineato con un percorso evolutivo, ecco che la vita risponde mandandoti tutti gli aiuti possibili per realizzarlo, perché tu possa dare il tuo contributo in quel campo.  


lunedì 22 dicembre 2014

Fidarsi del proprio sentire

Siete così abituati ad albergare nella mente, giudicando in base a giudizi mentali e schemi, che avete dimenticato che l'ultima cosa che conta quando avete davanti una scelta da fare è usare il mentale.  
Il mentale è molto bravo a fare elenchi con la spunta:
questa cosa o questa persona mi piace perché ---
Ma la mente non vi dice cosa piace davvero a voi, cosa risuona con il vostro essere più profondo ed autentico. La mente vi dice cosa piace a lei.


La Luna - Foto dell'autrice
Se restate nel sentire, mentre siete davanti ad una persona o in una situazione, capirete se la risposta è SI' o NO.
A volte capita il contrario di quanto normalmente viene detto, cioè che la mente dice SI' perché si innamora di un'idea, ma il corpo (non quello emotivo ma quello in contatto con l'anima) dice NO.

In questo specifico caso non è più la paura ad essere l'avversario da affrontare, ma l'idea illusoria e magari romantica di qualcosa che vorreste ma che però, per qualche ragione sconosciuta, non è del tutto in sintonia con il vostro vibrare.

Chi è abituato a stare nel proprio sentire riesce a percepire l'energia e il sole interiore di una persona. A volte, nonostante tutte le buone premesse - tutte mentali - si può sentire che l'energia emanata da una persona (in cui vibra anche il corpo emotivo e mentale) non  convince. Questo non significa necessariamente che sia negativa o  pesante. 
Qualcosa a livello vibratorio non coincide. 
Se però siete sedotti dall'idea di come la cosa dovrebbe andare a finire, dicendo SI' anche se il sentire dice NO, vi state andando a complicare la vita. Vi troverete nei guai, creando sofferenza a voi stessi e a chi è coinvolto.


Foto dell'autrice
A volte vi trovate a sentirvi spiazzati, perché riconoscete che il sentire è in conflitto con il desiderio. Spesso, di colpo vi sentite investiti di dubbi che vi pesano addosso come macigni.
L'unica cosa saggia da fare è sedersi appena possibile in un luogo appartato o in un posto che sentite vostro, e stare dentro il dubbio. Se vi provoca anche un senso di disagio fisico respirate dentro quel disagio, restando nel Qui e Ora senza pensare al problema in sé.

Prendetevi tutto il tempo che vi serve. Ancora e ancora. Non date retta alle aspettative altrui né alla fretta. Lasciate che il sentire vero, autentico, emerga per dire se è SI' o NO.

Fidatevi di voi stessi. Del vostro sentire profondo.