mercoledì 23 gennaio 2013

Le parole creano mondi

Tanta gente si sveglia al mattino e pensa Che brutta giornata, solo perché è di cattivo umore o perché fuori piove.
Poi si stressa nel traffico pensando al lavoro, agli impegni famigliari  e si lamenta Che vita di merda!
Foto dell'autrice
Magari qualcuno ti tampona o i vigili ti fanno una multa e pensi Che sfiga che ho!
Sei sposato e pensi Il matrimonio è una tomba; sei single e pensi Non mi si fila nessuno.
Vuoi fare l'artista e sospiri: Ah, non riuscirò mai a vivere della mia arte...
Vorresti cambiar casa e sei il primo a dire a te stesso che la casa dei tuoi sogni non te la potresti mai permettere.

Smettetela subito! Adesso! Stop!
Basta pensare a quanto NON valete, a quanto siete sfigati, ecc.
Non è vero nulla.

E' VERO CIO' CHE NOI PENSIAMO SIA VERO.

Come dice Louise L. Hay nel suo libro Puoi guarire la tua vita (ed. Armenia), Se lo credi, sembra vero.

Sembra. Ma non lo è.

Il pensiero crea la nostra realtà. E se continuate a raccontarvi da soli la storia dei vostri presunti fallimenti e delle vostre presunte inettitudini, beh, quello che otterrete sarà arrivare alla tomba pensando Lo sapevo, l'ho sempre detto che la mia vita non valeva un centesimo.

Cominciate ad allenarvi a resettare tutte le cattive idee autolimitanti che avete su voi stessi.
Passo dei desideri (Sardegna) - Foto dell'autrice

Un giorno un rabbino ha detto:
"Il giorno in cui siete nati è stato il giorno in cui Dio ha deciso che il mondo non poteva esistere senza di voi."

Pensate che una divinità sia così beffarda da mettere al mondo dei falliti senza speranza?




2 commenti:

  1. Grazie, Barbie, sono contenta che ora riesci a leggere il Blog!

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