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martedì 6 agosto 2013

Il momento presente

Nell'eternità c'è effettivamente qualche cosa di vero e sublime. Ma tutti questi tempi, luoghi e condizioni, esistono ora e qui. Dio stesso culmina nel momento presente e non sarà mai più divino, nel corso di tutti i secoli, scrive H. D. Thoreau in Walden - Vita nei boschi (BUR). 
Sta parlando del Qui e Ora.

Tavolara - Foto dell'autrice
Ho letto Walden lo scorso anno, durante una vacanza in Sardegna. E leggerlo nel silenzio delle calette, con il solo fruscio del vento e il rumore del mare, nel profumo di macchia mediterranea, è stata un'esperienza che mi ha lasciato un segno indelebile. 
Un tal libro, che parla del ritorno ad una vita semplice nella natura selvaggia, con i piccoli piaceri dell'osservare un lago o il comportamento degli animali del bosco, letto in quelle circostanze, ha reso il contenuto ancora più sublime che se fosse stato letto a casa, o in un contesto urbano. 

Costa Smeralda - Foto dell'autrice
La poesia selvaggia di una terra aspra e autentica come la Sardegna si specchiava nelle parole di Thoreau.
Consiglio a tutti di leggerlo in un contesto vacanziero, lontano dalle preoccupazioni quotidiane.

Se rispettassimo solo ciò che è inevitabile e che ha diritto di essere, la musica e la poesia risuonerebbero per le strade. Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un'esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli piaceri sono solo l'ombra della realtà. Quest'ultima è sempre ispiratrice di vita e sublime, fanno eco le parole di Thoreau, dalle pagine del piccolo, adorabile tascabile...

venerdì 2 agosto 2013

Il succo della vita secondo Thoreau

C'è un libro meraviglioso che tutti dovrebbero leggere, scritto da un visionario, da un'anima profondamente spirituale e selvaggia, un poeta rivoluzionario: Walden - Ovvero vita nei boschi di Henry D. Thoreau (BUR).
Foto dell'autrice


Il modo in cui questo scrittore descrive il suo amore per la vita nella natura selvaggia, l'insensatezza del mondo cosiddetto civile, ma soprattutto la sua conoscenza delle verità spirituali nei testi orientali - buddisti e induisti - ne fanno un libro sublime, che lascia un segno indelebile nelle coscienze.

Essere svegli significa essere vivi. Io non ho ancora incontrato un uomo che fosse completamente sveglio, scrive Thoreau.
Dobbiamo imparare a risvegliarci e a mantenerci desti (...). Non conosco nulla di più incoraggiante dell'incontestabile capacità dell'uomo di elevare la sua vita con uno sforzo cosciente.
L'arte più degna è la capacità di influire sulle qualità del giorno.
Ogni uomo ha il compito di rendere la sua vita, anche nei dettagli, degna della contemplazione delle sue opere più belle e più critiche. 

E poi, la frase citata anche in un film famoso, L'attimo fuggente:
Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.